La storia di Sixi raccontata dalla sua nuova mamma

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Ho sempre amato gli animali, e ho sempre avuto Gatti a farmi compagnia.

Anche adesso ho due gatto anziani Felix e Virgola, ma in questo momento della mia vita avevo voglia di vivere il rapporto che si instaura con il cane, però avendo i miei gatti ho deciso di fare volontariato in un canile, dove la mia voglia di confrontarmi con i cani e nel frattempo di fare del bene, veniva soddisfatta. Durante questo mio percorso, mi è stato chiesto di portare a spasso, ogni tanto, una cagnolina arrivata da Napoli che attendeva, in stallo, un’adozione, che chissà perché, tardiva ad arrivare.
Così ho conosciuto Sixi, con le sue paure, ma anche la sua tranquillità, dedizione e delicatezza nel rapportarsi. I primi incontri si lasciava portare a spasso, ma si capiva che aspettava solo il ritorno della stallista, era l’unica cosa che le interessava, neanche i wurstel attiravano la sua attenzione.
Io me ne sono innamorata e ho deciso di provare a portarla a casa con me, per poche ore, per vedere cosa sarebbe successo con Felix e Virgola.
Le reazioni sono state discontinue, ma Virgola accettava abbastanza la presenza di Sixi, Felix, al contrario si nascondeva anche quando lei tornava dalla stallista.
Sixi ,da parte sua era meravigliosa e, come sempre quando non conosce qualcosa o qualcuno, li ignorava e girava alla larga.
Dopo due mesi in cui, una volta alla settimana, portavo Sixi da noi ho deciso di provare a tenerla in stallo io così da poter decidere con calma se adottarla, visto che infondo i gatti, non erano felici, ma non presentavano disturbi preoccupanti.
Ho organizzato la casa in modo da lasciare a Sixi la sala e ai gatti il resto della casa e Sixi è entrata a far parte della nostra famiglia.
È stata una decisione combattuta, io non ho mai avuto cani e le difficoltà di Sixi mi preoccupavano, non sapevo se riuscivo a renderla felice, e in più stavo turbando i miei gatti e le loro abitudini.
Ma le ragazze del Branco mi hanno aiutato tantissimo, mi hanno supportato e confortato, facendo sparire le mie ansie, almeno per quanto riguardava Sixi.
Sono passati quattro mesi e siamo tutti più sereni, Sixi ha ancora tante paure, ma non vorrei una cagnolina diversa, la amo da impazzire e ,anche se so che non sarà mai un cane spensierato, spero che pian piano superi qualche paura, se non altro adesso ha una casa calda, tanto (troppo) cibo, e una famiglia che la ama tantissimo.

Io credo nel destino, Sixi ha aspettato cinque anni ma era destinata a me e ci siamo trovate al momento giusto.

 

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